martedì 12 gennaio 2016

Nell'attesa, apprezza i colori.

Dicono che chiusa una porta si apra un portone.
Ed io, che stavolta la porta l'ho chiusa davvero e sbattendola anche, voglio credere che sia così.
E vorrei poter pensare anche qualcosa del tipo "2016 pensaci tu" 
ed affidarmi agli oroscopi, a qualche rimedio miracoloso con la stessa fiducia con cui ci si affida alle diete detox da prima pagina in edicola del tipo meno 3chili in  due giorni
ma se c'è una cosa che questi ultimi anni mi hanno insegnato è che non c'è Capodanno, oroscopo, rimedio detox miracoloso, che tengano: siamo sempre noi a doverci affidare a noi stessi. 
E, se siamo fortunati, a pochi altri.

[Pensieri di un lunedì notte di inizio gennaio.
Venuti così, 
nell'attesa che un portone si (ri-)apra per me, guardando questa foto tutta storta fatta un mesetto fa ad un porta in un vicolo di Lisbona della quale, nonostante fosse tutta scrostata, a me sono piaciuti i colori.
Che sì, io sono una che fa foto alle porte, ai portoni e ai palazzi coi loro androni, interni ed esterni
ed ai tetti pure. 
E non ho mai detto di essere una normale eh.]

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